Telecamere di sorveglianza: 7 motivi per installarle in casa

telecamere di sorveglianza

Installare un sistema di videosorveglianza all’interno della propria abitazione o della propria attività commerciale può rivelarsi una soluzione ottima per incrementarne il livello di sicurezza e prevenire i furti. 

Ma andiamo subito al punto.

Ecco 7 buoni motivi per cui installare delle telecamere di videosorveglianza: 

  1. Assicurare protezione e sicurezza 24 ore su 24 alla propria famiglia e ai propri beni
  2. Verificare eventuali tentativi di effrazione a seguito di avvisi del proprio sistema di sicurezza
  3. Garantire ai membri più fragili della famiglia, come ad esempio i più piccoli e le persone anziane, un monitoraggio continuo. Questo per poter intervenire in caso di emergenza
  4. Proteggere la casa dal rischio di incendio rilevando la presenza di fumo
  5. Le immagini rilevate hanno validità probatoria in caso di reato
  6. Gli impianti di videosorveglianza rappresentano un’ottima soluzione deterrente
  7. Infine, un sistema sorveglianza permette di ottenere un vantaggio economico nel caso in cui si sottoscriva una polizza assicurativa sulla propria casa

Quante telecamere di sorveglianza è bene installare?

L’installazione di un impianto di telecamere di sorveglianza richiede molta attenzione.

Nel farlo, bisogna considerare due aspetti essenziali:

– la quantità

– la posizione

impianto di sorveglianza

A tal proposito, il numero e la posizione dei dispositivi devono essere proporzionati allo scopo per il quale sono installati.

Questo per permettere il controllo del bene protetto, senza eccedere in alcun modo. 

In particolare, le telecamere esterne dovranno sorvegliare solo il perimetro della proprietà, senza andare oltre la propria area di competenza.

Infatti, allargare il raggio di visuale agli spazi attorno comporta una violazione della privacy.

Come per quelli esterni, anche negli spazi interni la presenza di videocamere va sempre segnalata a tutte le persone presenti prima che entrino nel campo di ripresa.

Ovviamente, il numero di dispositivi di videosorveglianza utilizzati varia in base alle dimensioni e ai punti di accesso dell’abitazione.

Come funzionano le telecamere di sorveglianza? Come vengono conservati i filmati?

I sistemi di videosorveglianza registrano e archiviano i filmati in modo differente a seconda del modello scelto.

Per esempio, i dati possono essere archiviati su hard disk presente nel videoregistratore, micro SD nelle videocamere oppure online in Cloud.

In questo modo si possono effettuare dei backup per conservare i filmati anche su un altro dispositivo.

Infine, per la conservazione del materiale registrato, il Provvedimento del Garante della Privacy dell’8 aprile 2010 stabilisce che:

per tutti i contesti in cui non ci siano esigenze legate a furti o eventi criminosi, il termine massimo di conservazione delle immagini siano le 24 ore. In questo caso, le registrazioni possono essere conservate per tutto il tempo necessario.

Altrimenti, scadute le 24 ore i dati saranno cancellati in automatico dal sistema di sorveglianza stesso. 

In che modo è possibile prevenire un eventuale hacking del nostro impianto di videosorveglianza?

Gli impianti di sicurezza moderni fanno parte delle categorie di prodotti definiti Internet of Things.

Da un lato le videocamere intelligenti e sempre connesse rendono più semplice il controllo della casa. Dall’altro è importante proteggersi da eventuali attacchi hacker

Oggi installare un sistema di videosorveglianza non significa solo telecamere e cablaggi. Richiede anche una serie di competenze informatiche. 

Il primo passo per prevenire attacchi al sistema di sicurezza è quello di affidarsi a professionisti che usino dei corretti protocolli di sicurezza.

sistema di videosorveglianza

Ecco alcuni accorgimenti per aumentare il livello di sicurezza dell’impianto di sorveglianza: 

  • Verificare l’affidabilità del produttore e la validità del prodotto
  • Usare password sicure e modificarle occasionalmente
  • Disattivare le funzionalità che non vengono utilizzate e che potrebbero rendere vulnerabili i sistemi di sorveglianza
  • Condividere la password del Wi-Fi solo con persone fidate
  • Modificare il modem della propria abitazione per isolare la rete interna
  • Mantenere aggiornato l’impianto. 

Come riconoscere un impianto di videosorveglianza sicuro?

Ovviamente il miglior impianto di sicurezza per la casa è quello che la protegge totalmente. È un sistema che include tutti i punti di accesso e assicura tutela in ogni momento, che ci si trovi all’interno o meno.

Di conseguenza la scelta dell’impianto ideale avverrà in base a che si viva in una villetta, in un appartamento al piano terra o in un attico in centro. 

In generale però un sistema di sicurezza completo è quello formato da :

  • sensori, che devono trovarsi nei punti più esterni dell’abitazione
  • videocamere
  • sirena, che deve trovarsi ben in vista, per una facile identificazione
  • collegamento a Forze dell’Ordine o a centrale operativa di sorveglianza.

Le telecamere sono parte fondamentale dell’intero impianto di sicurezza, in quanto permettono di avere la situazione sotto controllo, anche a distanza.