Le 10 rapine più grandi della storia

rapine più grandi

Nel corso degli anni i tentativi di furto sono stati moltissimi e alcune delle rapine più grandi della storia anche molto curiose e originali.

In alcuni casi i ladri sono stati catturati, in altri invece sono riusciti a farla franca.
In certe occasioni le autorità sono state in grado di ritrovare il bottino, altre volte invece dove sia finito tutto il denaro rimane ancora un mistero.

Vediamo di seguito le 10 rapine più grandi della storia avvenute in tutto il mondo.


10: Harry Winston Diamonds | Parigi, Francia

In una sera del 2008, i clienti e lo staff dell’Harry Winston Diamond di Parigi sono rimasti sorpresi nel vedere una banda di 5 membri entrare nel negozio con parrucche e vestiti.

I ladri sembravano avere una conoscenza approfondita del negozio, chiamando lo staff per nome e sapendo la posizione esatta delle cassette di sicurezza.

Dopo aver radunato lo staff e i clienti in un angolo, i ladri hanno continuato a riempire i borsoni di diamanti e gioielli riuscendo a svaligiare quasi tutto il negozio. Non sono stati sparati colpi ma alcuni soggetti sono stati aggrediti.

Con un valore di 120.5 milioni di dollari, la rapina all’ Harry Winston Rapina è soprannominata il “furto del secolo“.

Dopo essere stato catturato, il capo della banda Douadi Yahiaoui è stato condannato a 15 anni di prigione.

9: Antwerp Diamond Centre | Anversa, Belgio

rapine di diamanti

Due anni prima della rapina al Diamond Centre di Anversa, il capo dei rapinatori, Leonardo Nortarbarlolo affittò uno spazio-ufficio sopra il centro riuscendo a garantirsi l’accesso 24h all’edificio.

Nel febbraio del 2003 Nortabarlolo ha guidato un gruppo di 5 ladri incassando 100 milioni di dollari in diamanti sfusi, oro e altri gioielli.

Per non venire identificati i ladri hanno rubato il filmato delle videocamere di sicurezza, ma qualcosa è andato storto comunque! Vicino alla scena del crimine, gli agenti hanno trovato un sandwich con il DNA di Nortabarlolo che è stato condannato a 10 anni di prigione.

Gli oggetti rubati non sono mai stati recuperati.

8: Schiphol Airport | Amsterdam, Paesi Bassi

Nel febbraio del 2005 due uomini vestiti come impiegati della Royal Dutch Airline sono riusciti a intercettare e fermare l’autista di un camion che consegnava diamanti.

Il bottino è stato di 172.4 milioni di dollari e i due ladri mascherati non sono mai stati catturati.

7: United California Bank | Laguna Nigel, California, Stati Uniti

Nel marzo del 1972, Amil Dinsio ha guidato un gruppo composto dai suoi nipoti, suo cognato e suo fratello in un colpo alla United California Bank a Laguna.

Dal colpo, la banda ha guadagnato 30 milioni di dollari di allora – equivalenti a circa 172.4 milioni di oggi.

Il furto è stato eseguito perfettamente, l’unico problema era che gli stessi ladri avevano tentato un crimine simile in Ohio solo 6 mesi prima.

Quando la polizia si rese conto che i due crimini erano collegati controllarono le liste passeggeri, scoprendo che l’intera banda era stata su entrambi i voli aerei per Ohi e California.

La maggior parte del bottino è stato recuperato e Dinsio ha persino pubblicato un libro sul furto intitolato Inside the Vault.

6: Deposito di sicurezza di Knightsbridge | Knightsbridge, Inghilterra

Il deposito di sicurezza di Knightsbridge si trovò di fronte a Valerio Viccei, un ladro esperto con alle spalle già cinquanta rapine a mano armata.

Nel luglio 1987, due uomini sono entrati nel deposito chiedendo di aprire una nuova cassetta di sicurezza.
Dopo essere stati introdotti nel caveau hanno sequestrato la guardia e hanno appeso un cartello che indicava la chiusura del deposito.

Le autorità hanno trovato un’impronta digitale insanguinata che è stata fatta risalire a Viccei e lui e molti dei suoi complici sono stati arrestati.

Viccei fu condannato a 22 anni e incarcerato a Parkhurt sull’Isola di Wight.

5: British Bank of the Middle East | Beirut, Libano

La rapina della British Bank of the Middle East è una delle rapine più grandi eseguita da un gruppo terroristico libanese.

Il colpo è stato commesso nel gennaio del 1976 sotto la guida di Yasser Arafat che, nell’organizzare la rapina, è stato assistito da fabbri esperti.

L’operazione ha richiesto 2 giorni interi, ha coinvolto 6-15 persone e ha permesso di portare a casa un bottino di 25 milioni di sterline in oro, contanti e gioielli.

4. Dar es Salaam Bank | Baghdad, Iraq

La rapina di Dar es Salaam a Baghdad sembra essere tutt’ora un mistero anche per le autorità.

Non si è mai stato scoperto il numero esatto dei ladri ma si sospetta che persino due guardie della banca fossero coinvolte nella rapina.

Nonostante tutti i dubbi, si tratta di uno dei più grandi attacchi dalla Banca Centrale Irachena.

quadri rubati

3: Boston Museum | Boston, Massachusetts

Nel marzo del 1990 i ladri, vestiti da poliziotti, si sono fatti strada nel Boston Museum e hanno portato via 13 opere d’arte per un valore di oltre 500 milioni di dollari.

Quella al Boston Museum è ancora considerata una delle rapine più grandi di proprietà artistica della storia.

Al loro ritorno, le guardie hanno trovato le cornici vuote appese nella stanza del museo e l’FBI ha offerto una ricompensa di 5.000 dollari per tutte le informazioni utili a ricostruire le indagini e recuperare le opere.


2: Bank of England Treasury | Londra, Inghilterra

Nel maggio del 1990, mentre eseguiva una consegna, l’autista John Goddard fu derubato e ucciso.

La rapina consisteva nel furto di buoni del tesoro e certificati di deposito.

L’autore della rapina, Keith Cheeseman, ha ricevuto 6 anni e mezzo di prigione per avervi preso parte, anche se le autorità credono che Patrick Thomas, un piccolo truffatore del sud di Londra, fosse la mente di tutto.

Grazie ad un informatore, la polizia e l’FBI si sono infiltrati e hanno recuperato tutti i titoli tranne 2 dei certificati di deposito.

1: Central Bank of Iraq | Baghdad, Iraq

Quella presso la Banca Centrale Irachena è considerata in assoluto la rapina più grande della storia.

Il tutto è successo il giorno prima che la Coalizione invadesse l’Iraq nel 2003. Quel giorno, Saddam Hussein inviò suo figlio, Qusay, alla Banca Centrale dell’Iraq con un biglietto scritto a mano per prelevare tutto il denaro in banca. 

Giunto alla banca, Qusay “prelevò” circa 1 miliardo di dollari in banconote da 100, richiedendo tre camion per trasportare tutto il bottino.

Circa 650 milioni sono stati trovati in seguito, nascosti all’interno delle pareti di uno dei palazzi di Saddam, dalle truppe statunitensi.

Sebbene entrambi i figli di Saddam siano stati uccisi e lui stesso sia stato catturato e giustiziato, oltre un terzo del denaro non è mai stato recuperato.

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